TAGLIO DEL NASTRO PER IL PRIMO STABILIMENTO DI CMF GREENTECH

900 601 CMF Greentech

Un contributo possibile allo sviluppo del territorio e a una prospettiva concreta di biosostenibilità

Il 5 novembre 2016 è stato inaugurato a Cavezzo, in provincia di Modena, lo stabilimento di CMF Greentech, per la produzione di nuovi materiali naturali, ottenuti con una tecnologia brevettata che esclude la presenza di derivati del petrolio e di formaldeide. La startup, divisione verde e innovativa di CMF Technology – azienda che da 40 anni si occupa di impiantistica industriale -, concretizza le ricerche svolte negli ultimi tre anni nell’ambito di prodotti e processi eco-compatibili ed è frutto di un investimento di circa 10 milioni di euro. Il nuovo stabilimento di 6000 metri quadrati, che attualmente occupa 9 dipendenti e 4 collaboratori esterni, si inserisce nel tessuto economico-sociale del territorio, già colpito dal sisma nel 2012. Questo intervento, sottolinea Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna presente all’inaugurazione, “è un contributo diretto alla legge urbanistica ‘Consumo a saldo zero di suolo’, in approvazione per il prossimo anno” e concretizza la sfida per un modello di sviluppo sostenibile e biocompatibile. Il presidente ha poi preso parte alla cerimonia di taglio del nastro insieme a Franco Pinelli, Ceo CMF Greentech e CMF Technology, e a Maurizio Chiodi, presidente CMF Technology. Sono intervenuti anche Palma Costi, Assessore regionale Attività produttive e Ricostruzione post sisma, Simona Caselli, Assessore regionale Agricoltura, Luciana Serri, Presidente commissione attività produttive regione Emilia Romagna, Enrico Campedelli, consigliere regionale e Antonino Rotolo, prorettore Unibo per la ricerca oltre all’onorevole Davide Baruffi, a Flavio Lodi, vice sindaco di Cavezzo e a Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena e presidente della provincia.